Una band il cui nome significa “mosaico” e che esplora l’incontro tra sonorit mediorientali, ritmi magrebini e psichedelia, utilizzando numerosi strumenti tradizionali ma anche sintetizzatori ed elettronica.
Fusaifusa è una band che esplora l’incontro tra sonorità mediorientali e afro-beat, ritmi maghrebini ed
elettronica, intrecciando elementi del sufismo con la cultura tradizionale dell’Africa sub-sahariana.
Il progetto è nato all’interno della vibrante scena del Locomotiv Club di Bologna, grazie alla
collaborazione tra quattro artisti straordinari, portavoci di alcune delle culture più antiche e affascinanti del bacino del Mediterraneo: Ashti Abdo (Afrin, Kudistan Siriano), compositore e polistrumentista,
Taha Ennouri (Tunisi) percussionista e produttore elettronico, Ali Belazi (Tunisi) cantante e
compositore di musica sufi, Federico Gueci (Palermo) bassista e polistrumentista.
Il nome della band, derivato da un termine arabo che richiama l’idea del mosaico, riflette la loro
inclinazione a creare connessioni tra suoni e ritmi diversi, unendo varie sensibilità in una concezione della musica (e della vita) basata sull’armonia e sulla connessione universale.
Nella primavera del 2023, durante i primi mesi di attività, la band ha vinto il concorso musicale
“Blender” organizzato dal Locomotiv Club con il supporto di Emilia Romagna Cultura – ER Music
Commission. Successivamente, in autunno, il gruppo è entrato in studio per registrare il loro album didebutto, “Lamana”. Il disco d’esordio è stato pubblicato il 15 marzo ed è stato presentato in varie location prestigiose, tra cui Ferrara Sotto le Stelle, Locomotiv Club di Bologna e Arci Bellezza di Milano, in alcune occasioni come concerto di apertura per artisti internazionali come Kokoroko, Bombino e Fantastic Negrito. L’album ha ottenuto un’ottima accoglienza sia dal pubblico che dalla critica, ricevendo recensioni positive da diverse riviste musicali come Sentireascoltare, Rockit, Zero.eu, Mescalina, Il Manifesto, Ansa.
Ashti Abdo (Kurdistan), composer, vocals, saz, tanbur, percussions;
Taha Ennouri (Tunis), drums, electronics;
Ali Belazi (Tunis) vocals, percussion, synth.
