CIRCOLO ARCI SCINTILLA APS

 

Ingresso riservato ai soci Arci.

L’iscrizione si  può fare 

anche alle nostre serate.

 

Se vuoi fare prima clicca su

PREISCRIZIONE 

ONLINEGUIDATA

 

WebMaster Italo Arfelli

 GENNAIO MARZO 2020

VENERDI' 

CULTURA E SPETTACOLO

Via S.Mama, 75 48121 Ravenna Info:3319118800 mail info@mamasclub.it

 

 

 

LIBRO COMPLETO

Home

page

Venerdì

Cultura Spettacolo

Sabato

musica

Galleria 

foto

Chi siamo

Dove siamo

Venerdì

immagini

Sabato 

Immagini 

 

VENERDI' 7 FEBBRAIO  ORE 21,30  

 

NOVECENTO, La Leggenda del Pianista sull’Oceano

Monologo interpretato da Cinzia Damassa, tratto dal testo di Alessandro Baricco.

Regia di Roberto Cajafa

INGRESSO 5 EURO

Mi sono avvicinata al testo di Novecento circa quattro anni fa per motivi di lavoro, ed ho avuto modo di constatare il positivo impatto del testo su una platea di ragazzi. Quell'esperienza mi ha lasciato poi la voglia di portarlo in forma di monologo al pubblico come attrice. Dunque l'ho proposto al regista con cui collaboro da anni, Roberto Cajafa ,con il quale qualche mese dopo, nel giugno del 2012, l'ho portato per la prima volta in scena. Ciò che mi ha inizialmente colpito del testo è lo stile, originale, fiabesco, a tratti inafferrabile. L'anima di Novecento in fondo non può non richiamare per chi lo conosce e lo ama l'Idiota di Dostoevsky, il principe Myskin, imbelle e genio, incapace di stare in un mondo che ti costringe a scegliere, bruciando alternative e opportunità, a mortificare lo spirito, lui che è puro spirito e che vede nella scelta un elemento di cinismo, di utilizzo del mondo per i propri fini.

 

Il regista e io abbiamo discusso a lungo se rappresentare al maschile o al femminile il narratore, l'amico di Novecento, il trombettista, testimone e amico del protagonista. Poi si è deciso per una trasposizione al femminile. In questo modo abbiano potuto lavorare sull'amicizia di un uomo e di una donna. Ma aldilà di ciò è la lettura del testo al femminile che sono convinta possa dare un contributo. Novecento è una creatura androgina per definizione quindi una interpretazione femminile non può che arricchirne il contenuto. Il nome del piroscafo stesso, il Virginian non è casuale. Come non lo è la figura di Jelly Roll Morton, lo sfidante di Novecento, parodia della mascolinità più rozza. Abbiamo rappresentato due diverse versioni del testo. La prima con base musicale, tratta dalla colonna sonora di Ennio Morricone del film di Giuseppe Tornatore, La Leggenda del Pianista sull’Oceano. Una seconda con accompagnamento live di Stefano Calvano, eclettico batterista , percussionista e musicista che suona percussioni etniche come cajon, congas, bongos, timbasle, darbuka tablas e percussioni elettroniche come wave drum, loops e tabla box, come anche strumenti da lui stesso inventati e costruiti. Amo entrambe le versioni però, non saprei dare un giudizio di valore. Sono entrambe molto forti, oserei dire due spettacoli diversi. Istintivamente mi verrebbe da dire che io sono Novecento. Non nel genio ma nelle debolezze. Anch'io come lui mi sento una visionaria, una persona che preferisce sublimare i propri desideri anziché scendere ai compromessi del pragmatismo della scelta. Anch'io ho tentato di scendere gli scalini di quella scaletta che mi avrebbero portato a terra, anch'io vedo il mondo terribile ma meraviglioso, anch'io vivo sulla mia nave, anche per me la terra è un viaggio troppo lungo.

Cinzia Damassa, attrice formatasi presso il laboratorio teatrale de “Le Belle Bandiere” condotto da Elena Bucci e Marco Sgrosso. Dopo l’esperienza dal Teatro dell’Arca di Forlì, sotto la regia di Tadeusz Bradecki, partecipa attivamente a Milano alla produzione del Teatro da Camera Mikroscena condotto da Roberto Cajafa.

Fra le performance più significative “Destinatario Sconosciuto” dal testo di Katherine Kressmann Taylor, regia di Roberto Cajafa, Il viaggio di Roberto - Un treno verso Auschwitz, regia di Alessio Pizzech, coproduzione di Ravenna Festival in collaborazione con i Teatri Comunali di Modena e Piacenza, ripreso poi all’ Opera di Firenze in seno a Il Maggio Fiorentino; il monologo “Novecento” dal testo di Alessandro Baricco e Mathilde di Veronique Olmi, entrambi diretti da Roberto Cajafa e selezionati rispettivamente nella prima e seconda edizione del Milano Off Festival di Milano.

Recentemente (2017-2019) ha debuttato con La scuola dei padri e Con davanti il mare, regia e sceneggiatura di Luca Guerini e con La Parigina adattamento da Henry Becque e regia di Luca Guerini.

 Il viaggio di Roberto - Un treno verso Auschwitz è stato ripreso lo scorso dicembre e gennaio e rappresentato oltre al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro comunale Abbado di Ferrara e al Teatro Regio di Parma.

Attualmente sta lavorando a Medea per la regia di Roberto Cajafa che ha debuttato a Milano in novembre 2019