RAVENNA JAZZ 2018

CIRCOLO ARCI SCINTILLA 

Ingresso riservato ai soci  

Via S.Mama, 75 Ravenna 

info:cell.3319118800 mail info@mamasclub.it  

WebMaster Italo Arfelli

 
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Martedì 8 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

 “Ravenna 45° Jazz Club”

ALESSANDRO SCALA QUARTET feat. NIGEL PRICE

Alessandro Scala – sassofoni; Nigel Price – chitarra;

Sam Gambarini – organo Hammond; Lorenzo Tucci – batteria

 

Il sassofonista ravennate Alessandro Scala è noto nei giri del jazz, della bossa nova, del nu-jazz e del funk. In questi generi si cimenta sia alla testa di propri gruppi (nei quali compaiono spesso Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Rosalia de Souza) che in qualità di sideman. La sua enorme dedizione alla musica senza preclusioni di stile gli permette di collaborare con nomi di rilievo in vari ambiti: Bob Moses, Marilyn Mazur, Bruno Tommaso, Jimmy Owens, Marco Tamburini, Mario Biondi, James Thompson, Simone ZanchiniParticolarmente duratura è la sua collaborazione con l’hammondista lounge Sam Paglia.

Scala ha intrapreso gli studi di clarinetto, e poi di sax, sin dall’infanzia. L’approccio al jazz avviene dapprima da autodidatta, quindi sotto la guida di Fabio Petretti e Robert Bonisolo. Perfezionatosi con Jerry Bergonzi, Bob Mintzer, Steve Grossman e Rosario Giuliani, Scala ha accumulato nel corso degli anni un enorme numero di collaborazioni che hanno forgiato le sue due anime musicali, quella in the tradition e quella ‘sporca’ di funk e soul. Le troveremo entrambe a stretto contatto anche nel suo nuovo progetto in prima nazionale: un quartetto votato al nu jazz, l’hard bop, il soul jazz, il boogaloo e arricchito dalla presenza di Nigel Price, uno dei più apprezzati chitarristi britannici, capace di fondere il linguaggio be bop con il feeling del blues, il mainstream con il boogaloo.

Come leader, Scala si presenta abitualmente alla testa di quartetti e quintetti, avendo spesso al suo fianco partner di grande livello. Queste formazioni nascono come atto d’amore verso la stagione dell’hard bop, con un repertorio che in origine era sostanzialmente ripreso da Horace Silver, Hank Mobley, Lee Morgan, Miles Davis. Successivamente Scala ha arricchito i suoi programmi musicali con brani originali di ispirazione nu jazz ma legati comunque alla tradizione.

Informazioni
Mama’s Club, Via San Mama 75, Ravenna. Biglietteria serale dalle ore 19:30, tel. 331 9118800. 
Informazioni e prenotazioni telefoniche: tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), ejn@ejn.it
Prezzo unico € 12 (tessera Arci obbligatoria: € 5).

Mercoledì 9 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 10-13

“Ravenna Jazz”

 “Mister Jazz”

WORKSHOP per voce e chitarra

con SARAH JANE MORRIS & ANTONIO FORCIONE

“L’arte di arrangiare cover”


Sarah Jane Morris e Antonio Forcione hanno in comune l’Inghilterra (per lei patria natìa, per lui adottiva), uno stile peculiare e una storia di successi. La loro partnership, iniziata nel 2012, ha dimostrato sin da subito una perfetta e istintiva intesa, oltre a una straordinaria forza comunicativa. Che salgano sul palco in duo o spalleggiati da un gruppo come in questo caso, un repertorio di songs celeberrime, riarrangiate con rivoluzionaria semplicità, è l’innesco per un folgorante mix di virtuosismi in punta di dita, ritmi impetuosi, ardente spiritualità e ironia in buona dose.

Sarah Jane Morris, inglese di Southampton, dove è nata nel 1959, è riuscita ad affermarsi con eguale fortuna in generi assai diversi come il jazz, il pop, il rock e l’R&B: merito del suo approccio canoro capace di passare dal sofisticato al viscerale, nonché dell’estrema estensione (quattro ottave), il perfetto controllo ritmico e l’intonazione millimetrica della sua voce.

Nel 1981 partecipò all’incisione del disco Into the Garden degli Eurythmics: il suo primo rilevante passo nel giro della musica pop che conta. È stata poi corista per i Communards di Jimmy Somerville. Nel 1986, con Don’t Leave Me This Way, i Communards e Sarah Jane scalarono le classifiche di vendita internazionali, imprimendo un marchio canoro indimenticabile. Da lì iniziò la carriera solistica della Morris, ricca di nuove collaborazioni: Riccardo Fogli, Riccardo Cocciante (col quale nel 1991 ha vinto il festival di Sanremo), Steve Martland, Matt Bianco, Marc Ribot, Dominic Miller.

Antonio Forcione, italiano di nascita ma londinese di adozione, è un virtuoso della chitarra acustica, capace di portare il suo strumento in zone mai esplorate da altri. La sua carriera si è sviluppata con notevole successo in una varietà di contesti, com’è evidente dalle sue innumerevoli collaborazioni: Biréli Lagrène, Barney Kessel, Dominic Miller, Rossana Casale, Trilok Gurtu, John Scofield, John McLaughlin, Charlie Haden, Zucchero, Bobby McFerrin, Phil Collins, Pino Daniele, Van Morrison...

Sarah Jane Morris e Antonio Forcione saranno anche protagonisti del workshop di Mister Jazz, durante il quale verrà affontata l’arte di arrangiare brani famosi e saranno messe a fuoco varie tecniche per chitarra (finger picking, flat picking-tapping, percussione) e voce (pronuncia, proiezione) su stili che spaziano dal blues al pop e il jazz.