MAMA'S  CONCERTI

Via S.Mama,75 RAVENNA info@mamasclub.it Tel. dalle ore 20.30 in poi cell.3319118800

Data ultima modifica 10/04/2010 22.56.00

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LA STAGIONE MUSICALE RIPRENDERA' AD OTTOBRE BUONA ESTATE

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Morrigan’s Wake

Siman Tov  Quintet  

BEVANO EST

Indovinatoduo… Quartet

Franco Morone

Raffaella Luna

Kabila

Balen Lopez de Munain

Joxan  Goikoetxea

Sangineto Ensamble

CARTELLONE

 

Prossimo evento in programmazione 

DATA ORA TIPO EVENTO PROTAGONISTA
10/04/10 21.30

MAMA'S IN JAZZ

HOT TRIO E FLAVIO BOLTRO

CALENDARIO CONCERTI 

 Apertura ore 21.15 - Concerto ore 22.30 - Ingresso 10  

FEBBRAIO MARZO 2010

SABATO 6 FEBBRAIO

Folk celtico

Morrigan’s Wake

Davide Castiglia: violino

Barbara Mortarini: flauto dolce, tin e low wistle

Maurizio Lumini: fisarmonica

Massimo Pirini: chitarra acustica, voce

Francois Gobbi: basso elettrico

Tiziana Ferretti: voce, bodhran

SABATO 13 FEBBRAIO

Musica Klezmer

Siman tov  Quintet

 

Martino Colicchio: clarinetto

Gioele Sindone: violino e nickelarpa

Tiziano Paganelli: fisarmonica e percussioni

Fabrizio Flisi: pianoforte e fisarmonica

Nicolò Fiori: contrabbasso

SABATO 20 FEBBRAIO

Etno-jazz

Bevano Est

Davide Castiglia: violino

Giulio Cantore: chitarra

Giampiero Cignani: clarinetto

Diego Sapignoli: batteria

Stefano Del Vecchio: organetto Diatonico, Voce

SABATO 27 FEBBRAIO

Musica tradizionale irlandese

Indovinatoduo… Quartet

Fulvia Pellegrini: violino 

Masimiliano D’Osualdo: fisarmonica

Pietro Sponton: percussioni 

Annalisa Conte: voce

 

SABATO 6 MARZO

Song we love

Franco Morone–Raffaella Luna

 

Franco Morone: chitarra fingerstyle

Raffaella Luna: voce

SABATO 13 MARZO

Musica afro-araba

Kabila

Emad Shuman: voce solista, cori

Mirko P. Esse: voce solista, piano, tastiere, cori

Cristiano Rossi: chitarra elettrica, acustica, classica, oud e saz

Giacomo Chiarini: basso

Adriano "Nano" Checcacci: batteria, percussioni, loop, drum machine

 

SABATO 20 MARZO

Musica dei Paesi Baschi

Balen Lopez de Munain

Joxan  Goikoetxea

Balen  Lopez de Munain: chitarra

Joxan  Goikoetxea: fisarmonica

SABATO 27 MARZO

Dal Medio Evo al Rinascimento

Sangineto Ensamble

Adriano Sangineto: arpa, arpanetta, salterio, voce

Caterina Sangineto: salterio, arpa, voce

Michele Sangineto: salterio

Paola Sangineto: salterio

SCHEDE GRUPPI

Morrigan’s Wake

 

Ormai alla soglia dei trenta  anni di attivià,  Morrigan's Wake può a ben diritto considerarsi tra i gruppi pionieri e più longevi nell'ambito della musica celtica in Italia.

Il repertorio si è via via spostato, nell'arco di questi anni, dalla musica bretone a quella irlandese, passando attraverso  incursioni nella musica popolare padana per poi approdare in modo più convinto alla musica scozzese. Oggi il concerto è un'alternanza di danze (jigs, reels, polkas..), di ballate  e di slow  airs  arrangiate ora in maniera tradizionale ora dando sfogo a licenze compositive che comunque rimangono ancorate agli schemi della musica tradizionale dell'area celtica del nord-Europa. Morrigan’s Wake ha all’attivo quattro album, una sorta di viaggio musicale che, partito dalla pianura Padana, approda in Scozia e in Irlanda per poi attraversare l’Atlantico e giungere in America, per poi tornare in Europa. Il gruppo vanta la partecipazione a tutti i più importanti festival dedicati a questo genere musicale e nel 2008 ha avuto l’onore e il piacere di aprire il concerto dei Chieftains al Ravenna Festival.


Siman Tov

 

Siman Tov è un progetto nato nel 2005 da un'idea del clarinettista Martino Colicchio con l'intento di proporre un repertorio che partendo dai più famosi temi ebraici di musica klezmer approdasse a tutta la musica balcanica dell'est Europa. Inizialmente in duo con Fabrizio Flisi alla fisarmonica, nel corso degli anni il gruppo diventa un quintetto con Tiziano Paganelli a fisarmonica e percussioni, Nicolò Fiori al contrabbasso e Gioele Sindona al violino. Il repertorio è oggi composto da tradizionali ebraici dai ritmi travolgenti, ma spesso malinconici, da musica bosniaca e da brani originali e in stile balcanico; i Siman Tov hanno suonato in numerosi locali e festival buskers  sia in Italia che all'estero approdando anche a Parigi e Stoccarda oltre alla partecipazione a numerosi eventi e concerti legati a ricorrenze ebraiche.

Buona parte della produzione musicale è registrata su due cd "Spaghetti Klezmer" e "Tanzen" registrati nel corso degli anni


  Bevano Est

 

Bevano Est è un progetto musicale che pulsa dal 1991 e attraverso l’uso di strumenti acustici e della tradizione, propone un mischio di sonorità, ritmi e melodie, catalizzate dal semplice desiderio di comunicare un modo originale e riconoscibile che traversa le consuetudini. Non c’è necessità di un’appartenenza stilistica ma l’orgoglio di affermare un’individualità consapevole, curiosa ed accogliente.

La loro musica e' suonata con l'anima e con il corpo, con la dolcezza e con la rabbia, con la gioia e la malinconia.

La loro musica è semplicemente ….musica.

Rustico e raffinato, sono aggettivi che ben si addicono a questo gruppo che, della musica popolare conserva la vispezza, il brio, lo struggimento, gli eccessi, l'esortazione al ballo, con una attualità che arriva dalla lezione dei maestri contemporanei, e a una grazia compositiva che lo rende unico.


Indovinatoduo…quartet

 

 L’ Indovinatoduo, è nato nella primavera del 2002 dall’ incontro tra la violinista Fulvia Pellegrini e il percussionista Pietro Sponton. Dal 2005 è arricchito dalla presenza della fisarmonica di Massimiliano D’Osualdo.

Dal gennaio 2004 l’Indovinatoduo collabora anche con il gruppo di danza “Gan Ainm Irish Dancers” di Trieste proponendo uno spettacolo di musiche e danze tradizionali irlandesi. Nel 2005 dopo vari concerti nel triveneto, ha inciso il suo primo cd autoprodotto e intitolato INDOVINATODUO. Questa produzione ha avuto unanimi consensi positivi portando il gruppo a partecipare nello stesso anno a FOLKEST. Molti sono poi gli impegni in vari festivals che portano il gruppo a tenere concerti in tutto il Nord-Est, Lombardia, Emilia Romagna e altri luoghi nel nord Italia.

Nel 2007 esce il secondo cd dal titolo PASSI; questo secondo disco è una produzione raffinata e più matura dove alcune interpretazioni di brani tradizionali irlandesi e alcune versioni di composizioni di Arty Mcglyn e Nollaig Casey, fanno da corollario alla novità più importante, cioè le tre composizioni  originali scritte da Massimiliano D’Osualdo e arrangiate da tutto il gruppo. Dall’autunno del 2009 in occasione della preparazione dei concerti natalizi l’Indovinatoduo inizia una collaborazione con la cantante abruzzese Annalisa Conte inserendo nel proprio repertorio carols e canzoni tratte della tradizione irlandese. 

L’ Indovinatoduo propone un repertorio che comprende musiche da ballo della tradizione popolare Irlandese (Reels, Jigs, Polkas, ballads, carols), brani di compositori folk Italiani e Europei, e composizioni originali. Il tutto arrangiato e interpretato con un personale gusto dovuto alle diverse e variegate esperienze musicali dei tre musicisti.


Franco Morone & Raffaella Luna

La meravigliosa voce di Raffaella Luna accompagnata dalla chitarra di uno dei massimi esponenti internazionali del fingerstyle si rivela una delle novità più interessanti del momento. Il cd “Songs We Love” è stato presentato quest'anno con successo nei festival più importanti di musica acustica e tradizionale. Il loro repertorio propone canzoni che rappresentano storicamente ed emotivamente una generazione come le Dylaniane “It’s All Over Now Baby Blue” e “Forever Young” , “Where Have All Flowers Gone” di Joan Baez/Pete Seeger , la bellissima “A Case of You” di Joni Mitchell, arie antiche ed affascinanti come “Caro Mio Ben” e “Plaisir D’Amour”. Su tutte una spettacolare versione di “Caledonia” di Dougie MacLean, ma non sono da meno  “All the Diamonds” di Bruce Cockburn, “My Name is Luka” di Susanne Vega, “Cinema Paradiso” di Ennio Morricone. Gli arrangiamenti aggiungono alle versioni originali una sonorità ed un carattere inconfondibile e la voce di Raffaella dolce ed appassionata riesce a fondersi con la chitarra in una miscela celestiale ed evocativa. Trovano spazio nel cd anche diversi brani originali del duo, che sorprende per la semplicità con la quale è in grado di incantare e commuovere il pubblico....una performance di rara bellezza e calore.


  KABìLA

 

Kabìla in arabo significa tribù. Una tribù che rappresenta l’intera umanità nei suoi mille colori, lingue e culture. La città degli alberi è la società primordiale, in cui Uomo e Natura si incontrano e convivono. I Kabìla sono il proseguimento di un percorso musicale iniziato con i Tribe Revolution, gruppo aretino nato nel 1997 e attivo fino al 2007. Il punto di svolta che ha portato alla nascita dei Kabìla è stato il brano "Concerto d'Africa" cantato in italiano e in arabo. Incoraggiati dai buoni responsi e dalla curiosità che il brano continua a suscitare, i Kabìla decidono di lavorare a un progetto musicale che ha per filo conduttore l'Africa. I Kabìla hanno al loro attivo un cd, “La città degli alberi”, prodotto da Massimo Giuntini, un concept album interamente dedicato all’Africa, continente ricco di suggestioni, in cui bellezza e povertà si scontrano. Ne deriva un sound etno-pop in cui sonorità nordafricane ed europee si fondono, ed in cui le lingue (arabo, italiano, inglese, francese, spagnolo, wolof e krio) si incontrano e si mescolano. 


Balen Lopez -Joxan  Goikoetxea

 

La sonorità del duo   è frutto di una ricerca nella quale coesistono diversi elementi: dalla musica tradizionale basca all’improvvisazione, dalle armonie del jazz moderno alle sonorità etniche.

Il repertorio presenta brani originali di Balen Lopez de Munain e arrangiamenti di melodie popolari, come le antiche ballate pirenaiche tramandate per tradizione orale, le danze, come la ezpatadantza, lo zortziko ed il fandango.

I brani originali sono ispirati alla tradizione ed esprimono la suggestione della terra nell’animo del musicista. La bellezza delle melodie e la particolarità dei ritmi, costruiti sui tempi dispari, fanno di questo repertorio un insieme di musiche dalla sonorità molto originale e unica.


Ensemble Sangineto

 

L’Ensemble Sangineto è un gruppo che nasce all’interno di un nucleo familiare dalla collaborazione tra genitori e figli e dal piacere di concepire la musica come un momento di socialità. Servendosi di uno strumentario peculiare ricostruito da Michele sulla base di antiche iconografie, il gruppo evoca attraverso il magico suono dell’arpa e le arcane vibrazioni del salterio ad arco un passato lontano, ancora ricco di un fascino misterioso. La passione di Michele per la liuteria ha quindi coinvolto l’intera famiglia, che ha girato l’Europa (Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Ungheria, Austria, Spagna) esponendo gli strumenti e facendo conoscere la propria musica. L’Ensemble esplora un repertorio antico che spazia dal Medioevo al tardo Rinascimento e la tradizione musicale popolare irlandese, francese, bretone e inglese. Di grande originalità appaiono i brani di composizione del giovane Adriano, che nella sua scrittura compositiva ha saputo coniugare la sua formazione classica con l’esperienza del genere popolare.