GENNAIO APRILE 2017

CIRCOLO ARCI SCINTILLA 

Ingresso riservato ai soci  

Via S.Mama, 75 Ravenna 

info:cell. 3319118800 mail info@mamasclub.it  

WebMaster Italo Arfelli

 

 

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SABATO 28 GENNAIO ORE 21.30

 

BLACK CAT MANOUCHE QUARTET

“Manouche e D'Intorni” 

Omaggio alla musica GypsyJazz

  

Luca Catena: violino; Giammarco Polini: chitarra solista; Mauro Cimarra: batteria; David Padella: contrabbasso

 

 

 

Il Jazz "Manouche" è un genere che fonde gli idiomi e il repertorio Americano con la musica di cultura Zingara, la sua diffusione è dovuta al grande genio chitarrista Django Reinhardt.

Nato in un carrozzone zingaro a un crocevia in Belgio, D.R., nonostante una mutilazione alla mano sinistra sofferta da ragazzo, diventa in pochi anni uno dei più  famosi jazzisti europei, guadagnandosi l’apprezzamento dei protagonisti del jazz d’oltreoceano, da Armstrong a Ellington.

La sua personalità era geniale, lirica e imprevedibile. Il suo stile ha rivoluzionato la tecnica della chitarra jazz per sempre. D.R. ha applicato il suo genio alle molteplici forme musicali, dalla musette al jazz hot, grazie anche all’incontro con l’amico fraterno violinista Stéphane Grappelli e gli Hot Club de France, nonché alltri musicisti con cui amava suonare.

Black Cat Manouche

Il progetto Black Cat Manouche nasce dall'incontro di quattro musicisti per promuovere la

INGRESSO 10 €

 

 

 

 

 

 cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouche. L’intensa attività concertistica li porta a consolidare uno stile sempre più personale, senza mai dimenticare le radici del Gypsy Jazz, fonte della loro ispirazione. Infatti, l'essenza dei Black Cat Manouche è stata sempre caratterizzata da un originale e personale sforzo nella ricerca del suono e delle dinamiche. Black Cat Manouche propongono una musica basata sull’improvvisazione, aperta alle contaminazioni, derivante principalmente dalla fusione i swing, folklore tzigano e melodia italiana. Il repertorio comprende riarrangiamenti di brani di Django Reinhardt, alcuni standards e nuove composizioni originali.  Il concerto ha un impatto immediato sul pubblico ed è completamente realizzato con strumenti acustici. Nel nostro primo lavoro discografico partecipano oltre al quartetto altri tre musicisti in veste di ospiti: Matteo Grassi alla chitarra ritmica;  Luigino Pallotta alla fisarmonica e  Antonangelo Giudice al clarinetto.